Nonostante a livello planetario
vi siano reali difficolta' di reperimento e utilizzo delle risorse idriche, gli ecosistemi d’acqua dolce continuano a essere degradati o distrutti a ritmi spaventosi. Nel corso degli ultimi cento anni, piu' della meta' delle zone umide d’acqua dolce sono andate perse per effetto di uno sviluppo non sostenibile. Habitat e specie delle zone umide sono scomparsi, insieme al sostentamento e all’accesso all’acqua potabile per le persone. In alcuni paesi, le tensioni politiche per l’accesso all’acqua potabile sono cresciute a livelli allarmanti. a meno che i metodi attuali per gestire i sistemi e il rifornimento d’acqua dolce non cambino, le agenzie delle Nazioni Unite stimano che due terzi della popolazione mondiale potra' trovarsi a dover affrontare una seria carenza d’acqua potabile entro il 2025. Ancora peggio, le prime “guerre per l’acqua” potrebbero gia' essere dietro l’angolo. Paradossalmente, mentre molte regioni nel mondo soffrono per la mancanza d’acqua potabile, altre (o anche le stesse, in stagioni diverse dell’anno) stanno subendo devastazioni dovute ad inondazioni incredibilmente gravi e frequenti. Tutto cio' riflette in parte gli effetti dei mutamenti climatici, ma e'dovuto in larga misura ad una cattiva gestione dei fiumi,degli allagamenti delle pianure e degli spartiacque.il futuro e' OGGI ! !
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